Il BIM in ambito residenziale
Cristina Marchi – Architetto, iscritta all’Ordine di Bologna – esercita la professione da trent’anni. Il suo ambito principale è quello residenziale: Cristina ama lavorare a contatto con le persone, progettare spazi in cui stare bene e l’idea di coronare il sogno delle famiglie. Ha scelto Archicad da ben 16 anni.
Prima di passare ad Archicad utilizzavo il classico tecnigrafo con i Rapidograph. Successivamente ho usato programmi bidimensionali, ma capivo che c’era un problema nella trasmissione delle informazioni ai miei clienti.
Oltre al problema delle informazioni, c’è stata una coppia di clienti che non era mai d’accordo su cosa volevano. Continuavano a chiedermi delle varianti di progetto e, lavorando in CAD, il tempo che trascorrevo su questo progetto stava diventando veramente troppo. Avevo la necessità di mostrare tridimensionalmente quella che era la mia proposta. E devo dire che in questo, Archicad mi ha proprio svoltato la vita.
Sono sempre stata appassionata di tecnologia e nel 2010 mi sono rivolta a Maria Grazia – la titolare di Openview – che è riuscita subito a capire quello di cui avevo bisogno. Ho iniziato il passaggio con Archicad Start Edition, per poi arrivare ad Archicad.
Ho amato così tanto questo programma da iniziare a collaborare con Openview come docente per i corsi Archicad.
Non appena ho cominciato a usare Archicad la mia vita è svoltata: era come se avessi a disposizione un team di 5 persone. I tempi dedicati alle varianti in corso d’opera erano praticamente nulli. All’inizio avevo provato diversi CAD, ma per quello che riguarda la mia esperienza non c’è paragone.
Tanti colleghi non utilizzano programmi BIM. Consiglierei di fare questo passo, anche a chi fa delle pratiche molto semplici: sia a livello di progettazione, sia a livello di controllo nella gestione del cantiere e nelle interferenze con l’impiantistica è immediato. Secondo me, non se ne può fare a meno. E poi lo sviluppo della parte di intelligenza artificiale, non vedo l’ora di scoprire le novità che avremo nella prossima versione in uscita.
No, non tornerei mai indietro!